SHOAH FOIBE
Tutto gennaio a studiare e ad approfondire un'epoca storica che ha segnato il destino di milioni di ebrei. Il 27 dello stesso mese la prima iniziativa, in concomitanza con la Giornata della memoria e in ricordo delle vittime della Shoah. Stamane, un altro momento di riflessione sull'eccidio degli ebrei ma anche sulle Foibe, voluto ancora dal dirigente scolastico Luigi Suppa, dai docenti della funzione strumentale con il sostegno di tutti i colleghi e, soprattutto, dagli studenti. Il liceo scientifico "Armando Diaz" di Caserta si conferma istituzione che si pone alla testa dei fermenti culturali del capoluogo, presidio scolastico che va oltre le esperienze dell'orario di lezione in classe. E i giovani dimostrano di essere pronti a raccogliere la sfida dell'impegno. Esperienze di laboratorio, approfondimenti, ricerche continue, sono alla base del nuovo corso voluto dal dirigente scolastico arrivato lo scorso settembre e che è riuscito ad imprimere nel giro di pochi mesi un giro di vite nella conduzione dell'Istituto. Una rivoluzione copernicana che è stata ben accolta e metabolizzata in breve tempo dagli stessi studenti e che non è sfuggita all'opinione pubblica. "La storia siamo noi", l'iniziativa portata in scena oggi dai ragazzi delle quinte, è insieme esempio di sensibilità e impegno verso tematiche come il sacrificio delle migliaia di nostri connazionali infoibati sotto il regime di Tito che la stessa storiografia ha spesso ignorato o tratteggiato come fenomeno marginale e che per un giorno si è staccato dalle pagine dei libri per farsi esperienza viva e toccante.
fonte: il Casertano.it

