CITTADINANZA E COSTITUZIONE

IL DIAZ ALL’ UNIVERSITÁ LUIGI VANVITELLI PER INCONTRO CON IL PRESIDENTE CANTONE E IL GIUDICE CARINGELLA

Lunedì 9 aprile 2018 è stato presentato presso l’Università della Campania “L. Vanvitelli”, Dipartimento di Matematica e Fisica (Direttore il Prof. D’Onofrio), il libro “La Corruzione spiegata ai ragazzi, che hanno a cuore il futuro del loro Paese” a cura del Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone e del Giudice Francesco Caringella, personalità di grande prestigio.

Il Presidente Cantone, figura “familiare” per il Diaz, pochi mesi fa, lunedì 12 Dicembre, ha partecipato ad uno degli incontri sulle ecomafie nell’ambito del Percorso formativo di Costituzione e Cittadinanza, ha parlato di “coraggio dell’ottimismo ” e dei valori morali e sociali per abbattere le ingiustizie.

Cantone, su iniziativa di Don Antonello Giannotti, ha offerto ai ragazzi di alcune scuole casertane, e per la seconda volta ad una rappresentanza del Liceo Diaz, l’opportunità di approfondire il tema della corruzione sotto diversi punti di vista, con l’intervento dei relatori.

Il Preside del Diaz, Prof. Ing. Luigi Suppa, sostenendo l’educazione alla legalità ha coordinato l’attività insieme alla Prof.ssa Matilde Pontillo che ha organizzato l’analisi del libro e ha accolto l’adesione di una cinquantina di studenti, tra Sede Centrale e Sede di San Nicola, sostenuta dalla Prof.ssa Anna Greco.

Gli autori del libro hanno risposto a tutte le domande dei ragazzi, soffermandosi sulla questione della mancanza di regole in tutti gli ambiti amministrativi e facendo appello alla cittadinanza attiva.

Gli alunni del Diaz, sensibili a queste tematiche, in quanto discusse durante il corso di Costituzione e legalità e sui banchi di scuola, hanno partecipato in maniera consapevole e attiva al dibattito: l’alunna Gaia Sellitti (5B) ha chiesto approfondimenti sulla parte del libro relativa alla gestione illecita dei rifiuti e alla corruzione nell’Istituzioni culturali che minano l’impegno scolastico e civico; mwntre l’alunna Claudia Gentile (5B) si è soffermata sulla responsabilità  rispetto alle generazioni future, facendo riferimento alla riflessione del filosofo Hans Jonas.

Ai loro interventi hanno fatto seguito quelli di studenti delle altre scuole partecipanti.

Molto efficace lo spunto che S.E.il Prefetto di Caserta, Dott.Raffaele Ruberto, ha dato in merito al rispetto delle regole e alla sicurezza nel territorio casertano.

 

 

GLI STUDENTI DEL DIAZ A CONFRONTO SU: AMBIENTE NATURALE, CORRUZIONE E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI

Giovedì 5 aprile dalle ore 16:00 alle ore 18:00 al Liceo Diaz di Caserta, studenti e i docenti hanno promosso un incontro di riflessione sulle QUESTIONI AMBIENTALI in rapporto alla salute, alla green economy e alla corruzione per lo smaltimento dei rifiuti, nell’ambito del Percorso formativo annuale “Lezioni di Costituzioneper la cittadinanza consapevole.

Il Focus: Terra di lavoro, terra felix, al di lá della terra dei fuochi.

Fondamentale l’attenzione del Preside Ing.Luigi Suppa per i temi ambientali nell’ottica dell’educazione alla legalità, partendo dalla Costituzione italiana.

La cifra del metodo che sta mettendo in campo il Liceo Diaz da tre anni, in modo sistematico, per lo sviluppo di competenze civiche e non solo, è chiaramente sottolineato dalla Prof.ssa Matilde Pontillo, Referente dell’itinerario di Costituzione per la cittadinanza attiva al Diaz:

  “A nostro avviso, per ottenere un effettivo cambiamento delle logiche e, quindi, dei comportamenti dei cittadini, crediamo sia necessario partire da un’azione di ricerca, di studio e lavoro condivisa da ragazzi ed adulti, iniziando dai piccoli contributi che ciascuno può dare nei ruoli che ricopre. Con questa azione sistemica verifichiamo che ciascun ragazzo prenda parte attiva al quotidiano rielaborando gli input emessi dai formatori ed impari ad assumersi, pertanto, le proprie responsabilità per il miglioramento del territorio. Mediante l’impegno nello studio, i ragazzi imparano a saper fare azioni concretamente utili per tutti e a saper essere nella società secondo una reale sinergia tra Generazioni e Istituzioni.

Il Diaz lavora in tal senso, dall’ approccio scientifico quotidiano rispetto a tutti gli ambiti disciplinari, al consolidamento di competenze necessarie per operare SCELTE consapevoli, premesse essenziali per futuri ruoli occupazionali (oggi metodo di studio laboratoriale, domani ricerca e occupazione con start up & co).

Scienza e coscienza mediante una formazione curata, in primis dalla FAMIGLIA, quindi, dalla SCUOLA, in collaborazione “.

Su questa linea si colloca il Percorso Formativo di legalità Diaz. Cambiamenti climatici, rifiuti, ecomafie e comportamenti rispettosi delle normative europee, paesaggio naturale, inquinamento, insicurezze di ciascuno rispetto all’oggi e al futuro.

Ricerca e studio, quindi, come antidoto a stili di vita acritici e violenti.

Come è possibile la SVOLTA? Attivare Comportamenti in linea con le REGOLE, partendo dalla Scuola e dalla Carta Costituzionale italiana. Durante i workshop al Liceo Diaz di Caserta si elaborano documenti, fonti giuridiche e culturali in linea con i riferimenti valoriali delle famiglie per contrastare la corruzione e la serie di atti illeciti che ostacolano il ciclo della NATURA.

La discussione è iniziata dall’analisi della Legge Galasso dell’85, che dal 2004 regolamenta i beni culturali per la tutela di zone naturali (es.: l’inedificabilità a meno di 300 m dalle coste marine, e 150 m dalle coste fluviali) per poi soffermarsi sulla L.68.

Tra gli esperti del territorio intervenuti al DIALOGO, la Giudice Manuela Robustella dell’A.N.M. di S.Maria C.V., che ha analizzato  gli articoli  art.2, 32e 117, c. S della Carta costituzionale  la CORRUZIONE rispetto allo smaltimento dei rifiuti e alle Ecomafie.  Paola Aiello, Docente di Pedagogia all’Universitá di Salerno, ha evidenziato, invece, i rapporti tra conoscenza, educazione, cultura, paesaggio e territorio.

Coordinatore dell’azione sistemica è il Dirigente Scolastico del Liceo Diaz, Prof. Ing.Luigi Suppa, sostenuto dai ragionamenti etici della Prof.ssa Matide Pontillo in merito alle filosofie ambientaliste sollecitando le curiosità degli studenti Diaz.

Presente e futuro della nostra Caserta.

Ancora una volta il DIAZ si caratterizza come SCUOLA formativa attraverso l’istruzione e l’impegno per la cultura della legalità nel nostro ambiente naturale e sociale.

LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA AL LICEO DIAZ NEL 70ESIMO DELLA COSTITUZIONE

Giovedi 8 marzo 2018, dalle ore 16:00, le studentesse e gli studenti del Liceo Diaz con i Docenti e alcuni esperti del territorio si sono confrontati sul significato della giornata della DONNA partendo dalla nostra Carta Costituzionale.

I riferimenti, dai Principi fondamentali all’Art.3 e, via via, il dibattito sull’essere nel mondo senza disparitá e nell’eguaglianza. Le giovani generazioni hanno riflettuto sui Diritti umani alla luce dei tanti input e dei fatti storici della nostra realtá che, in alcuni casi, sembra adombrare il pensiero critico e consapevole di essere tutti diversamente uguali.

L’analisi della questione di genere, partendo dal faticoso percorso che la Donna ha portato avanti nella Storia per il riconoscimento dei Diritti della persona umana capace di essere e di ricoprire ruoli quanto il genere maschile, è passata attraverso le Donne della Costituente e alle Quote rosa nell’ambito degli Organismi civili.

Incisivo l’apporto del Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico Diaz, Prof.Ing. Luigi Suppa, che ha sempre sostenuto la funzione della Donna per la cultura della legalitá nel nostro territorio, in conformità alle   normative europee.

Interessante il punto di vista della Giudice Valentina Ricchezza, del Tribunale di S.M.C.V., che ha posto l’accento sui   contrasti che si registrarono per l’ammissione delle Donne nella Magistratura e la scelta di non scegliere, contenuta nell’ art.51 della Costituzione. Molto stimolante l’analisi di un frammento del testo di Galilei ” Sidereus Nuncius” della Prof.ssa Matilde Pontillo, docente responsabile del percorso formativo di legalitá, che ha sottolineato la correlazione tra la figura femminile e Luna e Venere, per poi passare alla riflessione di Simone de Beavoir e all’ azione di Anna Maria Mozzoni.

Il workshop, metodologia laboratoriale praticata al Diaz, in itinere,ha dato la possibilitá agli studenti di lavorare sugli stimoli offerti da tutti ed in particolare su quello offerto dall’ Avvocato Drusilla De Nicola rispetto all’assistenza legale e alle Leggi che tutelano le Donne vittime di violenza e alla Convenzione di Istanbul . Importante il contributo di Benedetta Rizzi dell’Associazione “Spazio Donna“, che ha parlato delle esperienze delle donne maltrattate. Ilaria Lauria del WWF, ha dissertato con gli studenti sul rapporto tra donne e sostenibilitá ambientale; Giulia Panico, di Scena Criminis, si è soffermata sulle conquiste sociali ed economiche della Donna.

Una necessaria riflessione, secondo il Preside Luigi Suppa al fine di rendere sempre più concreti I DIRITTI Umani per il dialogo interculturale affinchè la differenza di genere sia una risorsa in una societá in rapida trasformazione.

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