PREMIO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARTIGLIERI D’ITALIA

CASERTA – Al liceo Diaz il “Ricordo del poeta e patriota Goffredo Mameli” 

 

10:39:48 CASERTA. Al Diaz il premio dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia che ha celebrato il “Ricordo del poeta e patriota Goffredo Mameli” dopo 170 anni dalla morte del patriota Goffredo Mameli, e 171 dalla prima esecuzione del Canto degli Italiani poi Fratelli d’Italia.  musicato da Michele Novaro.

A soli 20 anni Mameli, infiammato dallo spirito risorgimentale, compose la poesia-canzone che accompagnò gli italiani nei momenti difficili del Risorgimento dalle Cinque giornate di Milano, alla nascita della Repubblica Romana.

Ma con l’Unità d’Italia la Casa Savoia impose la “Marcia Reale” che fu l’inno ufficiale fino alla nascita della Repubblica, il 2 giugno 1946.

Il 12 ottobre 1946, in piena Costituente,  l’Italia adotta provvisoriamente l’Inno di Mameli su proposta del Ministro Facchinetti, ma non fu inserito nella Costituzione poiché i partiti non si accordarono, eppure il 22 dicembre 1947, l’approvazione della stessa Costituzione venne accompagnata da una spontanea esecuzione del canto.

L’ufficializzazione dell’Inno di Mameli arriva solo Il 15 novembre 2017, dopo 71 anni di provvisorietà e dopo vari tentativi da parte delle diverse legislature.

Il percorso di Cittadinanza e Costituzione – ha dichiarato il Preside Suppa – seguito dalla prof Pontillo con grande dedizione, è parte integrante della nostra offerta formativa. I valori sono parte integrante della conoscenza poiché ne costituiscono il cardine.

Nelle varie professioni in cui si spenderanno, i nostri studenti e le nostre studentesse – ha concluso il Preside – porteranno, oltre al bagaglio delle conoscenze, soprattutto il paradigma valoriale che farà di loro dei cittadini consapevoli.

Sono fiero dei nostri alunni che si sono impegnati in questa ricerca promossa dall’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia e felice di questo riconoscimento”

Così “Fratelli d’Italia”, la poesia di un ventenne di 170 anni fa innamorato di un’idea di Italia, allora ancora da conquistare alla libertà, è ufficialmente l’Inno Nazionale con quella parola ….fratelli…Parola tremante nella notte…come scrisse, dopo alcuni decenni, il ventenne Ungaretti sul fronte del Carso durante la Prima Guerra Mondiale.

PROGETTO ‘RETE DELLA LEGALITÀ’“

 

 

Nuovo appuntamento al liceo Diaz per “la Rete della legalità” che vede la sinergia tra le scuole secondarie di primo grado ‘Dante Alighieri’, ‘Giannone’, ‘Vanvitelli’, ‘Cavour di Marcianise’, ‘De Filippo di San Nicola’ e le scuole secondarie di secondo grado Liceo scientifico ‘Cortese’ di Maddaloni, e l’Istituto tecnico ‘Buonarroti’ di Caserta.

Il Preside Luigi Suppa ha aperto i lavori del seminario “Disagio giovanile e tossicodipendenza” durante il quale si è discusso delle cause, della prevenzione e degli effetti sociali e individuali delle droghe con relatori impegnati nel campo della cura e della prevenzione.

Sul ruolo dell’Ordine dei Medici per le tossicodipendenze, la Presidente Erminia Bottiglieri ha illustrato agli studenti le unità mediche messe in essere nella provincia di Caserta. Il seminario si è, poi, incentrato soprattutto sul focus della prevenzione nonché della cura farmacologica e psicoterapeutica e i medici dell”UOC, Sert di Caserta, il direttore Giuseppina Marra Vittorio Troisi, dirigente medico, hanno discusso della ricerca dei segnali e della successiva cura fino agli aspetti di tutela legale del tossicodipendente relativamente al lavoro.

Dopo il dottor Marco Nersita, psicologo, ha esemplificato il concetto di abuso e dipendenza in età giovanile. Dulcis in fundo la dottoressa Alessandra Sicignano, referente interno Commissione per la prevenzione e per la tutela del cittadino Ordine dei Medici di Caserta, ha presentato il tema sotto un altro aspetto partendo dai dati a dir poco sconfortanti del 2017 e di come sia “democratica e trasversale” oggi la dipendenza. Un monito: la dipendenza non guarda in faccia a nessuno. Mai quindi pensare di poter approcciare la droga pensando di poter dominarne gli effetti e le conseguenze.

“Da quanto è emerso, ha dichiarato il Preside Suppa, è sempre più necessaria la sinergia istituzionale e l’informazione poiché le statistiche ci dicono che l’età in cui si viene a contatto con le droghe si è abbassata ai 14 anni e anche ai 12 anni.

La scuola, ha concluso il Preside, deve essere presente insieme alla famiglia nel percorso di formazione e porre in atto tutte le strategie utili alla prevenzione”.

Il seminario si è concluso dopo un dibattito coordinato dalla docente Tilde Pontillo, con interventi di genitori e studenti presenti. Parte del dibattito è disponibile sulla pagina FB del Liceo Scientifico Diaz con un video-diretta